Circoli Inclusivi

Maggior sostenitore

Ministero per le disabilità

Ministero dell’economia e delle finanze

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero del lavoro e delle politiche sociali 

Comune di Torino

Periodo di realizzazione

2024-2026

Parternariato

Cooperativa Sociale Il Sogno di una cosa ONLUS


Lancillotto Società Cooperativa Sociale


Cooperativa Sociale Paradigma SCS Onlus

Senso del progetto

Obiettivo generale

Migliorare la condizione e la qualità di vita delle persone con disabilità (da ora in poi p.c.d.) e delle loro famiglie attraverso la partecipazione ad un percorso individuale, realizzato in un contesto di gruppo (attraverso la peer counseling e peer support), per implementare la consapevolezza di sé, la capacità di autodeterminarsi e quindi l’autonomia personale, al fine di accrescere le opportunità di inclusione sociale, contrastando il possibile isolamento e marginalizzazione.

Il progetto prevede la messa a punto di progetti individuali, personalizzati e partecipati con la persona con disabilità stessa, che prendano in considerazione le varie dimensioni di vita, nell’intento di rispondere a bisogni diversificati ed in evoluzione. Tali progetti saranno realizzati in un contesto di gruppo, ovvero un percorso formativo dove sviluppare competenze individuali anche attraverso il confronto e il supporto del gruppo di pari. Si intende, inoltre, coinvolgere le p.c.d dando loro un ruolo attivo nell’organizzazione e realizzazione dei workshop ed eventi previsti; tale coinvolgimento sarà riconosciuto anche attraverso l’indennità ai partecipanti prevista dal progetto.

 

Questo percorso prevederà, infatti, il diretto coinvolgimento di un gruppo di p.c.d. “senior”, che avranno il ruolo di peer educator; queste p.c.d., che hanno maturato competenza ed esperienza in questo tipo di percorsi, avranno la funzione di sostenere il gruppo di pari in un percorso di empowerment personale. Il fatto di condividere la condizione di disabilità permette di favorire e incoraggiare il processo che conduce all’acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé, di una maturazione personale, l’espressione della propria autodeterminazione e il raggiungimento del massimo dell’autonomia possibile.

  

 

Obiettivi specifici (che descrivono i cambiamenti attesi)

1.maturazione di una maggiore consapevolezza di sé e un maggiore protagonismo nella definizione del proprio progetto di vita e, quindi, nelle diverse dimensioni del quotidiano (consapevolezza delle proprie capacità e limiti, maturazione di un sé adulto, capacità di scegliere, di esprimere il proprio punto di vista, capacità critica, ridefinizione delle modalità relazionali in famiglia, nel gruppo di pari, con le figure professionali di supporto, nel luogo di lavoro, studio e/o impegno civico, etc.) Tale risultato verrà rilevato attraverso l’utilizzo del Bilancio di competenze partecipato

2.ampliamento, a livello qualitativo e quantitativo, della rete sociale e della capacità di instaurare relazioni significative dei partecipanti; tale risultato verrà rilevato attraverso la Rete di Todd

3.ampliamento della capacità dei partecipanti di autorappresentazione rispetto al percorso verso la vita adulta e verso una maggior inclusione.

 

Il partenariato si avvarrà della collaborazione di volontari per coadiuvare e integrare la realizzazione delle attività previste. In particolare si prevede il coinvolgimento dei giovani volontari del servizio civile universale che sono in servizio presso gli enti del partenariato.

  • 00Giorni
  • 00Ore
  • 00Minuti